Crosetto: «Mi sono sentito molto solo. Chi mi ha spiato, per conto di chi ha agito?»
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Il ministro e il caso Striano: «Deviare il potere dello Stato è eversione»
«Mi sono sentito molto solo in questi tre anni, durante i quali non ho ricevuto nessuna solidarietà né politica né umana». Da tre anni, tra un conflitto e lâaltro, Guido Crosetto combatte una guerra che non considera sua, «perché riguarda tutti». Cosâè dâaltronde il «caso Striano» se non la riedizione dei «dieci, cento, mille casi» che spesso hanno reso torbida la vita della Repubblica italiana?
«à da tre anni che attendo seduto sulla sponda del fiume», dice il titolare della Difesa in un colloquio riservato. Lâamico che è andato a trovarlo al dicastero è certamente uno dei tanti amici a cui da tempo ripete sempre la stessa storia. La sua. Che inizia con la citazione di una serie di articoli nei quali tre anni fa venne ricostruita nel dettaglio la sua posizione fiscale: «E bada, uscirono quando non ero ancora ministro. Si parlava delle mie attività professionali: soldi guadagnati e denunciati al fisco. Ma leggendo quel giornale ci fu una cosa che mi insospettì: il resoconto era preciso fino ai decimali. Allora decisi di rivolgermi alla magistratura, che finì per scoprire un traffico illegale di informazioni».
Emerse così la figura di Pasquale Striano, tenente della Guardia di finanza........
