Ottant’anni della Repubblica, convegno sulle fragilità del sistema. Staiano: «L'inefficienza dei governi mina la democrazia»
Il Dipartimento di Giurisprudenza promuove una giornata di studi con oltre settanta costituzionalisti. Il professore avverte: «I partiti sono malati di personalismo e populismo»
Ottant’anni di Repubblica, tra consolidamento democratico, trasformazioni istituzionali e nuove fragilità del sistema costituzionale. È il tema al centro della Giornata di studi promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II, in programma mercoledì 3 giugno, dalle 9, nell’Aula Pessina. L’iniziativa, dedicata al costituzionalista Sandro Staiano, si inserisce nelle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e riunirà studiosi provenienti da numerosi atenei del Paese.
Ad aprire i lavori sarà Nicolò Zanon. Dopo i saluti istituzionali del rettore Matteo Lorito e della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Carla Masi, la relazione generale sarà affidata a Lorenza Violini. Il confronto scientifico si svilupperà in quattro sessioni dedicate ai nodi centrali dell’ordinamento repubblicano: il ruolo dei corpi intermedi nella democrazia pluralista, la forma di governo parlamentare, il rapporto tra Repubblica ed Europa e il sistema delle garanzie costituzionali.
Le sessioni saranno presiedute rispettivamente da Antonella Sciortino, Pietro Ciarlo, Roberto Mastroianni e Francesco Viganò, con relazioni introduttive di Renato Balduzzi, Emanuele Rossi, Giovanni Pitruzzella e Annamaria Poggi. Le conclusioni saranno affidate a Massimo Luciani. Previsti gli interventi di circa settanta studiosi, i cui contributi confluiranno negli Atti della Giornata di studi.
La scelta di dedicare........
