Metal detector a scuola per evitare che i ragazziportino armi in classe
Il prefetto Di Bari: «E' attivo un piano che prevede controlli continui. Ma accanto alla repressione serve parlare con i ragazzi»
Seduti tra i banchi di scuola con un coltello in tasca o nello zaino. Non è più â se mai lo è stato davvero â un fenomeno confinato a Napoli e alle sue periferie. Lo dimostra, purtroppo, quanto accaduto a La Spezia, dove un ragazzo è stato accoltellato in classe ed è morto. Ma è proprio a Napoli che, da tempo, si sta tentando di rispondere a unâemergenza diventata strutturale, con un mix di repressione e prevenzione, controlli serrati e dialogo costante con ragazzi e famiglie. Perché i âragazzini con i coltelliâ non stanno solo negli istituti delle aree più difficili. Sono in centro e in periferia, nei quartieri popolari come in quelli borghesi, attraversano ogni contesto socioeconomico. Caivano, Ponticelli, Pollena Trocchia, Materdei: una geografia che racconta come........
