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La politica che non dà risposte

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17.06.2026

Oggi si ha qualche difficoltà a riconoscere le linee di confine tra destra e sinistra. E ciò sui fatti, al di là dei proclami. Vannacci? Un grillino di destra

Fin quando l’orizzonte politico era definito, con partiti organizzati e presenti nelle dinamiche reali del paese attraverso tutte le loro articolazioni territoriali, non è mai apparso complicato distinguere nettamente la destra dalla sinistra. Diciamo la verità: oggi, invece, si ha qualche difficoltà a riconoscere le linee di confine. E ciò sui fatti, al di là dei proclami. D’altronde, tempo fa, le rispettive culture politiche – prima ancora delle ideologie – suggerivano non soltanto modalità diverse di governare, ma indicavano persino finalità ideali del tutto differenti e incompatibili tra loro. Paolo Macry, nel suo editoriale di ieri, è tornato a considerare il bipolarismo italiano una sorta di paradossale cappio e forzata semplificazione del quadro politico, auspicando che l’iniziativa di Pina Picierno, dopo lo strappo dal Pd, possa restituire voce all’area moderata e centrista finora soffocata dalle «spinte estreme» che continuano a condizionare fortemente le coalizioni.È vero che il bipolarismo, questo bipolarismo, si accompagna a premi di maggioranza che alterano il........

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