C'è un gran bisogno di artigiani della democrazia
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Viviamo in un contesto nel quale è diffuso il desiderio di “cambiare il mondo” di fronte alle sue incongruenze e contraddizioni, anche se dimentichiamo che quel cambiamento dipende da ciascuno di noi per la sua parte. La battaglia delle idee in politica rischia di risolversi in una critica solo distruttiva, in una aspirazione rivoluzionaria, in una conservazione del passato o in un appello alla volontà popolare, nel dibattito politico e nella sua eco sui social, sempre più confusa e polemica. È difficile per il singolo, di fronte alla superficialità di un simile dibattito politico, conservare il senso di umanità nell’affrontare i problemi concreti della convivenza politica e sociale. In questo clima di contrasto, di pessimismo, di sfiducia, non è facile mantenere serenità ed equilibrio nel confronto tra spinta alla conservazione e a progresso e rispetto dei principi fondamentali di dialogo e di convivenza di fronte alle polemiche e alle strumentalizzazioni da parte di chi la pensa diversamente. Per questo mi sembra sia stato importante il messaggio del Presidente della Repubblica in occasione dell’ottantesimo compleanno della nostra Costituzione, nata dall’Assemblea Costituente dopo la fine della guerra il 1° gennaio 1946. In quel messaggio – con ottimismo........
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