Analisi Una folle settimana di cortocircuiti: no, la politica italiana non sta bene
Meloni tra i suoi due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini - Imagoeconomica
Una settimana di cortocircuiti e paradossi ci restituisce due coalizioni costrette a convivere, seppur più sfilacciate. Abbiamo visto da un lato i due partiti “secondi” del centrodestra – FI e Lega - litigare furiosamente per un beneficio ai cittadini da 20 euro, non certo un mega-taglio, nei giorni del maggior successo diplomatico di Giorgia Meloni, che ha portato a casa un ruolo di primo piano per l’Italia quando tanti pronosticavano invece un governo Meloni isolato in Europa (anche se il vero successo dipenderà dalle politiche che imposterà ora Bruxelles: saranno diverse o no?). Ma abbiamo assistito anche a una coalizione divisa sulla nuova Commissione, con la Lega che vota contro e ricrea l’asse giallo-verde con M5s. Dall’altro lato i pentastellati di nuovo separati sulla politica estera dal Pd, che invece ha votato sì (almeno la maggior parte) al Von der Leyen II, per........
© Avvenire
visit website