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La rinascita di Notre-Dame
ha dato una scossa alla fede in Francia

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Davanti alle fiamme di quell’indimenticabile 15 aprile 2019, si era temuto un collasso terminale. Qualcosa di simile, per il patrimonio religioso francese, a ciò che i cosmologi chiamano big crunch. Alla fine, invece, mille segnali, piccoli e grandi, parlano oggi esattamente del contrario. Un vero big bang di fecondità luminosa. A un anno dalla riapertura della Cattedrale Notre-Dame di Parigi, gli effetti della “rinascita” del cuore simbolico transalpino della fede continuano a colpire i francesi e non solo. Il legame dei fedeli con la Cattedrale ha raggiunto un’intensità inedita. Ma ciò riguarda pure tanti non credenti. In proposito, se l’eccezionale flusso di oltre 11 milioni di visitatori nel 2025 può apparire “fisiologico”, dopo un quinquennio di chiusura, c’è un altro segnale eloquente: il desiderio di rappresentare la silhouette di Notre-Dame dappertutto e con ogni mezzo, non solo da parte di bambini muniti di matite e pennarelli. A Pougues-les-Eaux, in Borgogna, vicino a dove morì santa Bernadette, si è costituita un’associazione per fabbricare ed esporre, in alto su un poggio, una copia in proporzioni reali della celebre flèche, la guglia centrale della Cattedrale inghiottita dal rogo. Un lavoro titanico per esprimere un legame intangibile, eppure capace di superare le distanze geografiche. Anche perché tanti volontari giungeranno dall’estero. Nei pressi di Reims, Yoan Castel, appassionato collezionista dei Playmobil, ha invece ultimato una riproduzione completa lunga 1,57 metri. Più di mille pezzi e altrettante ore di lavoro. Ma in realtà, tutti gli europei potrebbero ritrovarsi in tasca una riproduzione della facciata, dato che l’armoniosa silhouette è finita pure su un nuovo conio francese delle monete da 2 euro.Durante il lungo cantiere di ricostruzione, si è molto pregato per i lavori, in particolare presso le altre cattedrali francesi “sorelle”. Ma ora, queste ultime sembrano beneficiare del balsamo che ha raggiunto i cuori di tanti, dopo la riapertura parigina. È così pure a Beauvais, la cui........

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