Riccardo III in scena al teatro Argentina di Roma
Tutto in questo spettacolo, è immerso nel colore malva, malva come la malvagità. Tutto è immerso nel viola, il colore da sempre odiato dai teatranti, il colore della violenza e del violino, lo strumento del demonio, il colore della peste che è scoppiata e aleggia sui personaggi come l’ombra di una maledizione. Viola la scenografia ideata da Guido Buganza, violacei i bei costumi eleganti e fiabeschi di Ilaria Ariemma e il trucco e parrucco di Bruna Clavaresi. Tutto è violaceo, intorno al grande tavolo ovale al quale ci si siede per spartirsi il potere, sotto la bara di Enrico VI di Lancaster che è fonte di luce che incombe dall’alto. Tutto tranne l’abito di Riccardo III, duca di Gloucester, il protagonista deforme, perverso e spietato, nero come la morte, nero come l’infamia che è la vera morte dell’anima. Tutto tranne l’abito del........
