L’Europa si prepara alla guerra. E noi?
C’è una contraddizione che dovrebbe inquietarci. L’Europa celebra gli ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale ripetendo “mai più guerre” e, nello stesso tempo, si prepara a spendere miliardi per riarmarsi, inviare nuove armi e discutere perfino dell’eventuale presenza di soldati europei in Ucraina.
La Russia non ci ha dichiarato guerra. Eppure il confine tra il sostegno a un Paese aggredito e il coinvolgimento diretto nel conflitto sembra farsi ogni giorno più sottile. Dopo il ridimensionamento dell’impegno americano, i cosiddetti “volenterosi” europei sembrano pronti a raccogliere il testimone: più........
