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In coda per la mostra a Santa Caterina, al banco anche Goldin: «Addetti malati»

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03.01.2026

In pochi giorni, la scena è già diventata familiare a chi passa nei pressi del Museo di Santa Caterina: una coda ordinata e continua che riempie piazzetta Botter e si snoda lungo via Santa Caterina.

Dal 25 dicembre è così ogni giorno, per accedere alla mostra “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo”, aperta anche nel pomeriggio di Natale e nella notte di San Silvestro.

«Era prevedibile», spiega il suo curatore, Marco Goldin, mentre si affaccenda al banco di accoglienza dei visitatori. «C’è stata una breve fase di rallentamento delle visite prima delle feste, come succede ogni volta. Dopo quarant’anni di mostre la cosa non mi ha minimamente preoccupato, e infatti dal giorno di Natale stiamo registrando tra i 1.500 e i 2.000 ingressi al giorno».

Il pubblico che dal 15 novembre affolla Santa Caterina per ammirare i 61 capolavori provenienti........

© Tribuna di Treviso