menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Furto di farmaci salvavita dagli ospedali trevigiani: tre dipendenti nei guai, 24 indagati

11 0
06.03.2026

Furti di farmaci ospedalieri ad alto costo destinati al mercato illecito: è quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Treviso al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso. L’inchiesta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 24 persone, coinvolte a vario titolo in un sistema di sottrazione e vendita illegale di medicinali appartenenti alle strutture dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il meccanismo sarebbe partito da una farmacia ospedaliera, dove una dipendente addetta alla preparazione dei pacchi avrebbe prelevato illecitamente farmaci destinati alla distribuzione interna.

I medicinali sarebbero poi stati ceduti all’esterno con l’aiuto di altri due colleghi dello stesso presidio sanitario.

Tra i prodotti sottratti figurano anche specialità medicinali salvavita e farmaci ad altissimo costo, particolarmente ricercati nei circuiti illegali di vendita.

Le indagini dei Nas, supportate anche da attività tecniche disposte dalla Procura, hanno permesso di documentare numerose cessioni di medicinali a soggetti terzi.

Durante alcune perquisizioni domiciliari eseguite nei confronti di quattro indagati – tre dipendenti dell’Ulss 2 e un autotrasportatore impiegato in una ditta di logistica – è stato inoltre sequestrato un ingente quantitativo di farmaci ad uso esclusivamente ospedaliero, riconducibili all’azienda sanitaria.

Gli investigatori hanno anche accertato ulteriori irregolarità, tra cui l’utilizzo improprio del badge personale per attestare falsamente la presenza in servizio.

Al termine dell’attività investigativa sono state deferite alla magistratura complessivamente 24 persone.


© Tribuna di Treviso