menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Perché l’Ungheria ha deciso di mollare Orbán

12 0
15.04.2026

L’Italia del buon lavoro

Newsletter e rubriche

Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico

Cristiani perseguitati

Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia

Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione

Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica

Cambiamenti climatici

Transizione ecologica

Transizione energetica

Scuola Educazione Parità scolastica

Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto

Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione

Comunione e Liberazione

Società Intelligenza artificiale Pensiero woke

Intelligenza artificiale

Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole

La preghiera del mattino

Il Deserto dei Tartari

Tentar (un giudizio) non nuoce

Libri in povere parole

Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025

Sfoglia Tempi digitale

Home » Esteri » Perché l’Ungheria ha deciso di mollare Orbán

Perché l’Ungheria ha deciso di mollare Orbán

A far perdere le elezioni a Viktor Orbán dopo sedici anni al potere non sono stati la vicinanza politica a Mosca, il veto al prestito europeo all’Ucraina, le politiche migratorie restrittive, la sottomissione della Corte costituzionale o le leggi contro la “propaganda” Lgbt, tanto meno una ripresa della sinistra ungherese, che anzi non avrà nemmeno un seggio nel nuovo parlamento. A far perdere le elezioni a Fidesz è stata la crisi economica che ha impoverito il paese e ha fatto diventare una questione centrale agli occhi dell’elettorato il clientelismo praticato in maniera quasi scientifica dal governo sin dal 2010. In buona sostanza, lo spettacolo dei milionari divenuti tali in forza dei loro rapporti col governo è diventato insopportabile nel momento in cui il popolo ha dovuto stringere la cinghia come non accadeva dai tempi del regime socialista. Gli ungheresi potevano accettare che il partito al governo avesse catturato lo Stato e l’economia finché ciò era equilibrato da un’alta sp...

Trump se la prende col Papa ma se si ritrova all’angolo la colpa è solo sua

«I grandi sconfitti della guerra sono il popolo iraniano e l’Europa»

Un ruolo strategico per l’Italia nel nuovo Medio Oriente

Il governo scozzese spende miliardi per costringere le Onlus ad “allinearsi”

Iscriviti alla newsletter

Dichiarazione di accessibilità

Sfoglia Tempi digitale

Abbonati con carta di credito

Abbonati con bonifico/bollettino

Regala un abbonamento full

Regala un abbonamento digitale


© Tempi