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Bambini sotto vetro: tra mito di perfezione e diritto di sporcarsi

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friday

C’è un’immagine che riassume il cortocircuito educativo dei nostri tempi: una bambina di dieci anni che, davanti allo specchio, picchietta con precisione un siero anti-età sul volto. È l'emblema di quella che potremmo definire la “pedagogia della conservazione”.

Il dramma non risiede solo nell'inutilità biologica del prodotto, ma nel messaggio simbolico che stiamo trasmettendo: stiamo insegnando ai bambini a conservare se stessi prima ancora di essersi esplorati.

L’infanzia, per natura, dovrebbe essere l’età dello "stropicciamento". È il tempo delle ginocchia sbucciate, delle mani sporche di pennarello, dei capelli scompigliati dal gioco libero. In quel disordine estetico risiede la prova del contatto con la realtà. Giochi storici come il celebre........

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