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Il mondo capovolto ogni giorno tra politica e incoerenze

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24.04.2026

Gentile Direttore, se non fosse per le sue idee, che ritengo “stravaganti” e molte volte “estremiste”, del generale Vannacci, mi verrebbe voglia di dare ragione almeno al titolo del suo libro: “Il mondo al contrario”. Assistiamo, infatti, ogni giorno ad avvenimenti che contraddicono quanto dichiarato da chi ha leve di comando in tutti i rami, dalla politica alla magistratura, al mondo produttivo, ai “soloni” economisti e, perché no, anche ad alti gradi della gerarchia militare e al variegato mondo della teoria e pratica religiosa, da qualsiasi parte essa abbia avuto origine.Il “primato” del “mondo al contrario” è saldamente nelle mani del Presidente Usa Trump, che ha nella “coerenza” delle sue azioni, ma soprattutto nell’annuncio di programmi, un primato inscalfibile nel mondo. Non dobbiamo dimenticare, però, foss’anche per “par condicio”, il Presidente della Russia, che promise al suo “devoto” popolo e all’altrettanto “devoto” Patriarca di Mosca, Kirill, di annientare in una settimana l’Ucraina, destituendo il Presidente Zelenski e ponendo al suo posto un governo già bell’e pronto, in armonia perenne con la Russia. Tutti sappiamo come si sta svolgendo e quanto sta durando la guerra di vera aggressione di Putin, con un popolo che oppone eroica resistenza, elemento fondamentale, prima ancora dell’aiuto, anche militare, dell’Ue e degli Stati Uniti.Per certi versi, caratterialmente, Trump e Putin si assomigliano nell’esaltazione dell’“io”. Trump ha più un atteggiamento da “guascone” quando si presenta con il suo cappellino “America first”, o stringe i pugni in segno di forza, o presenta alla stampa un decreto da lui firmato con il pennarello, dove l’ampiezza della firma supera l’intero scritto del decreto. Putin, invece, non stringe i pugni, non ha colbacco con scritto “prima la........

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