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Giulio, il fondatore della Babbi: “A 97 anni ogni giorno vado in auto in azienda”

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20.12.2025

Cesena, 19 dicembre 2025 – Tutto cambia a Cesena, tranne Giulio Babbi, patron della impresa dolciaria dei waferini e dei viennesi che domani compie 97 anni. Ma c’è qualcuno che ci crede? Nacque il 20 dicembre 1928, settimo anno dell’era fascista, quello prima del crollo della borsa di Wall Street.

Dove vide la luce, Babbi?

“In via ex Tiro a Segno, vicino al Ponte Nuovo da poco costruito. Fui partorito in casa e la mamma finì all’ospedale per meningite da parto. La salvò Zambuten, un guaritore leggendario”.

È stato balilla?

“Come i miei coetanei aspettavo il sabato per andare alla Gil a giocare. Non potevo cogliere altro di quell’apparato, se non l’aspetto del divertimento”.

Un ricordo della guerra?

“Al bar Centrale, dove ero andato a portare un pacco di caramelle per conto di mio babbo rappresentante, vidi uccidere un militare nazista”.

Andava nei rifugi antiaerei?

“Il nostro era il garage di casa, da dove vidi le bombe piovere sull’Arrigoni”.

Quando nacque la Babbi?

“La fondammo il babbo Attilio ed io nel 1952, dopo che per anno avevamo confezionato coni. Acquistammo l’immobile in via Turchi, il primo stabilimento della Babbi con la casa collegata”.

Eravate in simbiosi?

“Lui la mente, io il braccio. Il babbo creava e io........

© Quotidiano