Risse, rigori ed errori arbitrali: la Coppa d’Africa boccia il Marocco (che ospiterà un Mondiale)
In campo è stato uno spettacolo memorabile: ha vinto il Senegal e ha perso il Marocco, che doveva a tutti i costi conquistare la Coppa d’Africa costruita su misura del paese organizzatore e della nazionale sulla carta più forte, reduce dalla semifinale del Mondiale qatarino nel 2022 e proiettata sulla conferma in quello nord americano che andrà in scena la prossima estate. Il calcio africano è ormai di primissimo livello tecnico. Raramente l’atto conclusivo di un grande torneo continentale è capace di esprimere ritmo e spettacolo come Marocco-Senegal che ha tenuto incollati ai seggiolini fino all’ultimo i 68.500 spettatori del bellissimo Prince Moulay Abdallah Stadium di Rabat e centinaia di milioni in tutto il mondo.
Ha vinto il Senegal con pieno merito, anche se è stato a un passo da perdere tutto compresa la faccia. Le immagini dei giocatori furiosi e decisi ad abbandonare il campo nel convulso finale dei tempi regolamentari hanno fatto il giro del web. Colpa del rigore “leggero” (ad usare un eufemismo) concesso dall’impaurito direttore di gara congolese Ndala Ngambo su segnalazione del Var pochi minuti dopo aver cancellato dall’altra parte il gol partite del Senegal.
Un mix esplosivo. Minuti trascorsi a trattare a bordo campo perché i verdi........
