Legge elettorale a misura di partiti
Un vecchio modo di dire lombardo è: “C’ha i me cicc che giügà pu’”. Cioè: ridatemi le mie biglie, che non gioco più. Si usava per indicare uno che non sa perdere, ma che al tempo stesso è il padrone del gioco. Un po’ quello che sta succedendo dopo le elezioni regionali.
Premessa: ancora non si è capito davvero chi abbia perso. Le uniche certezze sono che in Veneto ha vinto il centrodestra e che in Campania e Puglia ha prevalso il campo largo. Per il resto, i risultati dei partiti , a seconda di come li si confronta, offrono letture diverse.
Di sicuro, in termini assoluti, sono calati più o meno tutti, perché il partito dell’astensione (l’unico che cresce sempre) ha raggiunto il 60%.
Giorgia Meloni e i suoi, però, hanno interpretato l’esito come una sconfitta e hanno subito annunciato, tramite Giovanni Donzelli, di fatto il segretario operativo di Fratelli d’Italia ,........
