Ferrara, futuro di Basell al bivio. È l’ora degli investimenti
ferrara
cronaca
Ferrara Giocare a dadi sull’avvenire e sulle incertezze che avvolgono come nebbia il Petrolchimico di Ferrara. Una provocazione ed un impegno gettati in sala Estense, nel corso di un dibattito impegnativo e stuzzicante già nella sinossi: “Basell a Ferrara, chimica al bivio. Chi vuole scommettere sul futuro?”. Una “question mark” dall’orizzonte vasto, perché tira per la giacca il Governo, l’Europa, la Cina (maggiore produttrice di materiali chimici), la politica bipartisan, gli imprenditori… Si vola ben oltre le mura cittadine.
Epperò «il Petrolchimico rappresenta una bella fetta del futuro del territorio ferrarese», tuona Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia Romagna. I venti di crisi (o quantomeno i segnali preoccupanti) sono registrati da tempo dagli anemometri (chiusura dei cracking di Porto Marghera, Brindisi e Priolo che approvvigionavano Ferrara), ora serve reagire. Il presente, come dire, è stampato ma domani? Ecco il senso........
