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Gli azzurri in grigio, i Righeira, Vale e Sergio in tram. Le pagelle alla cerimonia d’apertura

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07.02.2026

I social, dal mondo, stanno esplodendo di complimenti per il fantastico show cinematico andato in scena per aprire le Olimpiadi italiane. Anche perché all’estero non hanno seguito la diretta con il commento Rai! C’è un mondo entusiasta e ammirato, proviamo a tenercelo stretto. E ovviamente qualche voto negativo (anche molto negativo) spunta, qua e là. Ecco le nostre pagelle.

Il presidente Mattarella prende un posto solitario nel tram meneghino. La sua chioma candida è iconica, vederla è come riconoscerlo immediatamente. Per Valentino Rossi si muoveranno i sindacati: è impiegato come autista ma ti accompagna pure all’uscita. E quando riparte, una volta scaricato il super passeggero a San Siro, hai quasi paura che si allontani impennando. Nessun dialogo (del resto, è vietato parlare al conducente!) ma la potenza delicata e raffinata del racconto. Non siamo a 007 con la Regina Elisabetta nel 2012 ma c’è tanta emozione. Un video di bambini, orchestrali, portabandiera e monumenti, tenero come una carezza e capace di premere il tasto giusto, quello del quale l’Italia forse dispone ancora: l’umanità. 10 e lode

Come sempre ci devono pensare loro: danzano, cantano l'inno, cantano in italiano anche se vengono da Huntington, New York, sfilano tra i paparazzi, spargono incantesimi, fanno le astronaute, recitano monologhi di pace con un outfit pazzesco (Charlize Theron inarrivabile). Spiegano come si chiama la nazione che sfila e poi, sulla pedana centrale, sistemano ogni delegazione con grandi cenni delle braccia. Tipo controllori di volo. Mettiti lì, non spostarti da là, segui il percorso e non fare il deficiente. Gli uomini nel frattempo cazzeggiano. 10

Il teatro è finzione ma qui si sfiora la fantascienza: l’attore di successo che tutti amano interpreta il poeta solitario e pessimista.........

© La Nuova di Venezia