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Turismo, Pasqua in salita. Guerra e rincari pesano sui ristoratori: “Incertezza dopo mesi disastrosi”

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02.04.2026

Firenze, Pasqua in salita per i ristoratori: pesano guerra, rincari e maltempo

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Firenze, 2 aprile 2026 – Pasqua si avvicina, ma il clima che si respira tra le attività del centro è tutt’altro che festoso. Nonostante cada in un periodo tradizionalmente favorevole per il turismo, si preannunciano giornate difficili per il settore: a pesare sono per lo più le tensioni internazionali, che stanno frenando gli arrivi dal Medio Oriente, e il caro carburante che limita gli spostamenti. La speranza degli operatori restano le prenotazioni last minute: "Ci auguriamo che gli italiani scelgano comunque di venire a Firenze".

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Segnali di ripresa dopo settimane complicate

Dopo settimane complicate, qualche timido segnale di ripresa si intravede, ma resta l’incertezza. “Dopo un mese di febbraio e marzo disastrosi, per via delle tensioni internazionali, c’è qualche spiraglio in più di persone a partire da questa settimana. Il meteo purtroppo è avverso, ma incrociamo le dita”, spiega Arcanelo Abramo, titolare della pizzeria I Camaldoli di piazza del Mercato Centrale.

La strada chiusa durante le feste

A incidere non sono solo i fattori globali, ma anche criticità locali. Dal 3 aprile al 10 maggio, infatti, via del Giglio sarà chiusa nel tratto da via Panzani a via dell’Alloro, proprio in concomitanza con le festività pasquali. Una decisione che lascia perplessi i commercianti della zona.

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“Da domani fino al 10 maggio la strada è chiusa. Che senso ha se c’è Pasqua e Pasquetta? Senza nessun preavviso. Ora che inizia la stagione, come si fa a chiudere una strada? C’è meno gente, il meteo, la guerra…”, commenta Gennaro Fabbrocini del ristorante La Madia.

Meno gente e si registrano disdette

Il quadro è confermato anche da chi conosce il centro come le sue tasche. “Una Pasqua un po’ ‘pasquina’, c’è meno gente e si registrano alcune disdette”, racconta Riccardo Bartoloni, titolare della Trattoria Antellesi. “Oltre alle tensioni internazionali c’è il meteo avverso: generalmente a Pasqua si muovono gli italiani, ma con questo tempo è difficile e le tasche sono più vuote. Poi si aggiunge l’aumento del costo del carburante. Se il tempo migliora però ci saranno arrivi che sfrutteranno offerte last minute, soprattutto italiani ed europei”.

Meteo incerto finora, se il tempo migliora ci saranno offerte last minute

Tra incertezze globali e difficoltà locali, dunque, la Pasqua 2026 rischia di trasformarsi in un banco di prova per il turismo fiorentino, con operatori che restano in attesa di un cambio di rotta, affidandosi soprattutto alle prenotazioni dell’ultimo minuto.

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