Marina vestita di rosa . L’abbraccio della città ai ciclisti del ‘Giro’ . Una bella cartolina
Angelo Baldini del Cinquale nell’organizzazione da 24 anni . Entusiasmo per Moser: "Il ciclismo porta la gente sulle strade".
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MARINA DI MASSALa città si è svegliata rosa. Rosa i palloncini legati alle sdraio sul lungomare, rosa le vetrine dei negozi, rosa le biciclette appese fuori dai bar, rosa l’atmosfera di una giornata che a Marina di Massa sembrava attesa da mesi. E in fondo era proprio così. Perché il Giro d’Italia, quando arriva, non passa soltanto: invade, travolge, accende. Porta gente sulle strade, bambini sulle transenne, curiosi alle finestre e appassionati che segnano la data sul calendario con largo anticipo. Come Cristina, quella tifosa vestita completamente di rosa che, sorridendo davanti al via vai della cronometro, lo racconta senza esitazioni: "Ho chiesto un giorno di ferie quattro mesi fa per essere qua". Più di una frase, quasi una dichiarazione d’amore. La cronometro l’ha dominata Filippo Ganna, come da pronostico, con la forza devastante dei grandi specialisti. Ma stavolta il tempo segnato dal cronometro è rimasto quasi sullo sfondo. Perché la vera vittoria, a Massa, è stata quella dell’entusiasmo.
Una festa popolare che ha trasformato il territorio in una gigantesca cartolina affacciata sul mare, con migliaia di persone distribuite lungo il percorso fin dalle prime ore del mattino. Sul lungomare c’era chi fotografava gli allestimenti, chi inseguiva la carovana del........
