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Crans: Capodanno di fuoco. Tragedia immortalata in video

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03.03.2026

L’elaborazione grafica della classe 2C della scuola 2 Giugno

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La notte di Capodanno del 2026, nella cittadina svizzera di Crans Montana, all’interno della discoteca "Le Constellation", si è sviluppato un incendio terribile, che nel giro di pochi minuti, diventato incontrollabile, ha provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. Già così si tratterebbe di una tragedia, ma a renderla peggiore è il fatto che la maggior parte delle persone coinvolte sono ragazzi poco più grandi di noi. La notizia ci ha colpiti molto: in classe è stato anche osservato un minuto di silenzio, per quelle vite interrotte così presto. Ma abbiamo anche iniziato a riflettere su un aspetto di questa tragedia, che era sotto gli occhi di tutti, ma di cui forse non si è parlato abbastanza: com’è possibile che siano stati fatti così tanti video, alcuni che mostrano il momento esatto in cui i pannelli del soffitto hanno preso fuoco a causa di una "candela pirotecnica", ma molti mostrano l’incendio già in fase avanzata, con le fiamme che si diffondono ovunque? Perché alcuni ragazzi hanno continuato a filmare, invece di pensare immediatamente a fuggire? Difficile trovare una risposta, perciò abbiamo pensato di estendere le nostre domande a tutti gli alunni del nostro plesso,121 ragazze e ragazzi, facendo un’inchiesta che magari avrebbe portato i nostri compagni a riflettere, come lo avevamo fatto noi. Ecco dunque le domande e le possibili risposte che abbiamo sottoposto agli alunni del "2 Giugno": 1) Secondo te è vero che gli adolescenti danno troppa importanza ai social e manifestano il bisogno di condividere continuamente ciò che vivono? RISPOSTE: Sì è vero/ No, non è così; 2) La reazione che hanno avuto alcuni ragazzi fa sospettare che spesso i giovani tendano a sottovalutare il pericolo, in base alle tue esperienze cosa ne pensi? RISPOSTE: a. Non ho notato questi comportamenti fra i miei coetanei. b.Sì, ho potuto notare questo comportamento. c.Non so.; 3) Cosa pensi del fatto che alcuni abbiano fatto video invece di scappare? RISPOSTE: a. Fa capire che danno più importanza al proprio cellulare che al mettersi in salvo./ b. Fa capire che non sono in grado di valutare i rischi./ c. Pensano che comunque apparire sia più importante che essere. Abbiamo esaminato le risposte ricevute e abbiamo realizzato tre grafici, essi mostrano con evidenza che la maggioranza dei nostri compagni ritiene che i social e la condivisione siano al primo posto per gli adolescenti, così come ha potuto notare una generale sottovalutazione dei pericoli e dei rischi.

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