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A Parigi un summit per rilanciare il nucleare civile

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10.03.2026

Bisogna recuperare il nucleare. L’energia pulita dell’atomo, da troppo tempo accantonata per via di paure e pregiudizi, sarà il futuro dell’Europa e del mondo. O almeno, questo è l’obiettivo del secondo vertice internazionale sul nucleare che oggi vede riuniti alla Seine Musicale di Boulogne-Billancourt, alle porte di Parigi, i rappresentanti di una quarantina di Paesi. Per l’Italia è presente il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il summit è promosso dalla Francia, che con i suoi 57 reattori rappresenta una delle principali potenze nucleari civili al mondo. Tra i partecipanti figurano anche emissari di Stati Uniti e Cina, oltre alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Assente invece la Russia, esclusa dall’iniziativa nel contesto dell’invasione su larga scala dell’Ucraina.

Dopo la prima edizione organizzata a Bruxelles lo scorso anno, l’incontro – realizzato in partenariato con la Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) – si propone di promuovere una “energia sicura e accessibile a tutti”. Il vertice si svolge tuttavia in una fase di forte instabilità internazionale, segnata dalla guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran nel Golfo persico. Dopo anni di diffidenza seguiti all’incidente della centrale giapponese di Fukushima Dai-ichi nel 2011, l’energia atomica torna oggi al centro delle strategie energetiche globali. Le ragioni sono principalmente due: la ricerca di maggiore sovranità energetica e la necessità di produrre elettricità a basse emissioni di CO2 per contrastare i cambiamenti climatici. Attualmente il nucleare copre circa il 10 per........

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