The Donald: folle o razionale?
Si può definire generalmente folle il comportamento di Donald Trump? Certamente l’effetto dei suoi discorsi, delle sue parole, dei comportamenti, delle conseguenze provocate dalle sue decisioni, potrebbe suggerire che il presidente è affetto da squilibri mentali, argomento tra l’altro trattato già da alcuni anni e che ha prodotto delle pubblicazioni nel 2017 e nel 2024. Tuttavia alcune delle sue azioni potrebbero anche definire la sua una follia razionale. Ma restando ai comportamenti pubblici, ricordo a diffusione mondiale, non si può non notare che mettere in discussione le sue tesi o contraddirle o non rispondendo favorevolmente alle sue sollecitazioni, produce reazioni, verso i dissenzienti o i blandi temporeggiatori, come la derisione o l’insulto, piuttosto che replicare alle contestazioni. Nel presidente statunitense, in queste ultime cruciali settimane, si nota alla crescente mancanza di empatia, l’associazione di un evidente atteggiamento narcisistico, manifestato anche da inequivocabili espressioni del linguaggio del corpo. In questi casi, è estremamente evidente la comunicazione paraverbale, molto più esplicita del seppur stridente e crudo linguaggio verbale.
Inoltre, si nota una crescente mancanza di compassione, e comprensione, che portano a palesi atteggiamenti vendicativi, la questione inventata dell’autoscatto (selfie) con Giorgia Meloni è rappresentativa. Il tutto si esprime con impulsi sadici verso molti di coloro che orbitano in vari modi nella sua sfera, quindi con........
