Rapporti Cina-Russia: più utili a Mosca che a Pechino
Il presidente Vladimir Putin appena recatosi alla corte del suo omologo cinese Xi Jinping, il 19 maggio, tramite un videomessaggio, ha esaltato il “livello senza precedenti” delle relazioni tra i due Paesi, non nascondendo i lunghi e solidi rapporti interpersonali con il presidente cinese. In effetti i due presidenti hanno molto in comune. Solo come esempio, Putin è al potere in Russia, tra presidente e un mandato da capo del governo, dal 2000; il 72enne Xi, presidente “solo” dal 2013, con la carica da segretario generale del Partito comunista cinese dal 2012, nel 2018 ha chiesto e ovviamente ottenuto, una modifica costituzionale che ha abolito il limite dei due mandati, diventando in pratica presidente a vita. Non indugiando sulle affinità ideologiche, da leggersi “relativisticamente comunistiche”, e sulla visione della gestione della società, come della economia, mi limito a ricordare che i due leader da quando Xi è diventato presidente, si sono ufficialmente incontrati in oltre una quarantina di occasioni, sia in contesti multilaterali che bilaterali. Il quadro strategico di questa relazione tra Cina e Russia è stato strutturato su varie tipologie di coordinamento globale, che si è gradualmente arricchito e rafforzato, mostrando concreta reciproca fiducia anche dal punto di vista politico. Così la pluralità della cooperazione ha visto interagire istituzioni........
