Trump: “colpire duramente” se Hormuz non riapre
Lo stretto di Hormuz verrà aperto molto presto, oppure l’Iran subirà un colpo durissimo. È da qualche tempo che Donald Trump assicura che la sua mano “può essere ferro o può essere piuma”. L’importante è che lo stretto venga riaperto in tempi brevi. Qualche giorno fa le discussioni erano incentrate sulle modalità di riapertura; adesso il punto focale è il tempo. Di quest’ultimo, a pari passo con la pazienza del tycoon, ne è rimasto poco. “Eravamo ormai prossimi a un attacco enorme, il più grande dalla Seconda Guerra mondiale. Poi mi hanno chiamato e hanno detto, molto cortesemente: possiamo parlarne? Possiamo parlarne? E io ho risposto: sì, possiamo parlarne. Chiudiamo la questione. Finalmente, chiudiamola”, ha proseguito The Donald, per il quale si tratta di una cosa che altri presidenti “avrebbero dovuto fare nell’arco di 50 anni”.
Prima di imbarcarsi sull’Air force one da Los Angeles verso Las Vegas, Trump ha lasciato intendere che un’intesa potrebbe........
