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Nitto Santapaola: il tramonto del “licantropo”

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04.03.2026

Con la morte di Benedetto “Nitto” Santapaola nel carcere di Opera, non si chiude solo un fascicolo giudiziario; si sigilla definitivamente una cassaforte di segreti che per cinquant’anni ha tenuto in scacco l’equilibrio tra Stato e anti-Stato. Mentre il mainstream lo liquida come l’ennesimo “boss delle stragi”, la verità storica ci restituisce una figura molto più complessa: l’uomo che ha trasformato la mafia catanese in un'appendice della massoneria e dei servizi segreti.

​LA MAFIA “INVISIBILE” DI CATANIA

​A differenza dei Corleonesi di Riina, feroci e sguaiati, Santapaola ha sempre coltivato il “modello catanese”: una mafia imprenditoriale, silente, capace di sedersi ai tavoli che contano. Santapaola non era un pastore prestato al crimine, era l’interfaccia della grande imprenditoria. Il suo potere si basava sui rapporti con i........

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