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Pasquetta, Città Alta presa d’assalto. Code anche per i rientri - Foto e video

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06.04.2026

Pasquetta, Città Alta presa d’assalto: Parking Fara esaurito e viabilità in tilt - Foto e video

LA GIORNATA DI FESTA. Con la splendida giornata tantissima gente si è riversata in Città Alta già dalla mattina di lunedì 6 aprile. A passeggio ma anche nei tanti musei aperti. In tantissimi anche in Val Brembana: a San Pellgrino gente al mercatino dell’antiquariato.

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Bergamo - Val Brembana

Giornata splendida di sole per la giornata di Pasquetta 2026 e moltissimi bergamaschi che hanno voluto passarla fuori casa. A partire da Città Alta, presa letteralmente d’assalto da migliaia di persone.

Già dalla mattina si sono formate code alla funicolare e poi quando si è riempito il Parking, anche su via Fara, si è completamente boccata, fino a Porta Sant’Agostino.

Non c’è però stata solo la passeggiata lungo la Corsarola o sulle Mura, ma anche il forte interesse per la proposta culturale che offre Città Alta. In piazza Vecchia bergamaschi e turisti camminano con il naso all’insù, tanta la bellezza condensata in poco spazio. Numerosissimi gli accesi al Museo diocesano Adriano Bernareggi, così come le presenze registrate nelle iniziative promosse da «Le vie del Sacro». Nel tempietto di Santa Croce una performance speciale: hanno risuonato le campane di cristallo di rocca insieme alla voce della soprano Patrizia Marinesi, con le parole della monaca Hidelgard von Bingen.

Tantissimi i curiosi che passando in via Arena sono entrati nel cortile della Domus Magna per lo spettacolo circense, sempre inserito nel percorso de «Le vie del Sacro».

Successo per il «Caffi»

E come da tradizione, sono soprattutto i più piccoli ad andare alla scoperta del museo civico di Scienze Naturali Caffi in piazza Cittadella, tra il mammut gigante e i fossili di uccelli e piccoli mammiferi vissuti sul territorio della Provincia.

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Tantissima gente, un afflusso tale da fare andare in tilt la viabilità d’accesso a Città Alta.

Pic-nic alla Fara e sulle Mura

In tanti hanno sfruttato il sole e lo stupendo prato della Fara per il classico pic-nic fuori porta. In parecchi anche lungo le Mura. Quasi impossibile anche camminare sulla Corsarola.

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Città Alta presa d’assalto a Pasquetta

Pienone anche in Val Brembana

Il Lunedì dell’Angelo ha regalato alla Valle Brembana una giornata dai tratti quasi estivi. Complici il cielo terso e le temperature ben oltre la media stagionale che hanno favorito l’afflusso di persone nei principali centri. Moltissimi visitatori hanno approfittato della bella giornata per passeggiare lungo i viali liberty di San Pellegrino Terme, resi ancora più vivaci dal mercato «Il bello, il buono, il bio» con stand tra antiquariato e hobbisti. In particolare, viale Papa Giovanni XXIII si è presentato come una vetrina a cielo aperto: numerosi espositori hanno animato la via con stand di artigianato, prodotti locali e curiosità, attirando i turisti tra una foto al Casinò e una sosta alle Terme.

Non solo svago, ma anche momenti di profonda condivisione. A 15 anni dalla scomparsa di Mario Buccio, la comunità si è ritrovata nella storica frazione di Sussia, un luogo che Mario amava profondamente. Presso la Cà del Tòcio, la giornata è stata dedicata alla memoria e alla solidarietà.

Per chi cercava un’atmosfera più selvaggia e temperature leggermente più miti, la meta d’elezione è stata Cassiglio. Le sponde del torrente e del lago sono state prese d’assalto da chi ha optato per il fresco della pineta, ideale per le classiche grigliate o semplicemente per un momento di pausa dal caldo della pianura.

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