Ricette e certificati, blocchi nel sistema: il 2026 parte male
SANITÀ. Disguidi all’ordine del giorno, medici e farmacisti: «Pazienti penalizzati». Bertolaso ad Aria: «Correttivi».
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I medici non ne possono più e protestano, i farmacisti sono sconsolati, i pazienti preoccupati. Il 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per i disguidi informatici che stanno mettendo a dura prova il sistema della salute regionale. Blocchi o interruzioni giornaliere cicliche del Siss (il sistema informativo sociosanitario della Regione, gestito da Aria). Se ne contano già una-due al giorno nelle prime due settimane dell’anno, quando nell’intero 2025 se ne sono stimati almeno una cinquantina.
Il risultato? I pazienti non riescono ad avere un certificato di malattia o una prescrizione, i medici di base costretti a lunghe attese per accedere al portale nella speranza che si sblocchi, i farmacisti impossibilitati a leggere ricette e distribuire farmaci. E anche sul portale del sistema della Tessera Sanitaria (che fa capo a Sogei, società controllata dal ministero dell’Economia) le interruzioni si moltiplicano. Giorni di fuoco e lunghe attese, in un periodo in cui le sindromi influenzali costringono molti a ricorrere alle cure dei medici negli ambulatori e nelle farmacie, anche se il picco influenzale sembra superato.
«Dai primi di gennaio registriamo interruzioni del sistema con cadenza giornaliera – commenta Ivan Carrara, segretario della Fimmg Bergamo (medici di medicina........
