menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

L’eliminazione dell’Italia dimostra che il calcio può sempre sorprendere

17 0
02.04.2026

“Se uno mi punge con qualcosa non esce niente, non esce sangue, non esce niente, fa troppo male. Sono fiero dei miei giocatori, della loro prestazione, dell’amore che ci hanno messo durante la partita”. Se ce ne fosse bisogno, bisognava ascoltare le parole del commissario tecnico degli azzurri, Gennaro Gattuso, martedì scorso, pochi minuti dopo la sconfitta della nazionale italiana a Zenica in Bosnia Erzegovina (1-1 e 1-4 ai rigori) nello spareggio per la qualificazione alla fase finale del mondiale di calcio maschile che si giocherà in America.

È la terza eliminazione in altrettante edizioni, dopo il disastro del 2017 (gli svedesi li avevano battuto la nazionale italiana senza esitare) e quello del 2022, quando la Macedonia del Nord si era imposta a Palermo. Una tendenza di fondo, che relega l’episodio di Zenica a semplice aneddoto.

Gli italiani hanno disputato una partita coraggiosa, facendo quello che potevano contro una formazione bosniaca che li ha superati in modo evidente in termini di........

© Internazionale