Le conseguenze per la destra dopo la sconfitta nel referendum
Gli elettori italiani hanno respinto la riforma della magistratura fortemente voluta dalla maggioranza di destra. Il risultato del referendum costituzionale che si è svolto tra domenica 22 e lunedì 23 marzo è particolarmente significativo per i numeri registrati dal no, ma anche per il dato dell’affluenza, intorno al 60 per cento, quindi davvero molto alta.
Prima di ogni altra considerazione dunque, sono i numeri a dire che la sconfitta rimediata dalla destra è un’importante sconfitta politica, senza attenuanti possibili, e anzi la prima vera bocciatura dall’ottobre del 2022, cioè da quando Giorgia Meloni è diventata presidente del consiglio.
Se è certo, come era evidente dall’inizio, che le conseguenze del voto degli italiani avranno conseguenze sul piano politico, è ancora molto presto per capire di che natura saranno.
Difficile dire, per esempio, se l’esito del referendum potrà incidere sui rapporti tra maggioranza e opposizioni, anche perché queste sono apparse incapaci di costruire........
