Addetto alla sicurezza di Livorno condannato dalla Cassazione per usura ed estorsione
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cronaca
LIVORNO. Diventa definitiva la condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione per usura ed estorsione nei confronti di Michel Pagnini, livornese di 39 anni ed ex addetto alla sicurezza nei locali cittadini. La seconda sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Gabriele Rondanina, confermando la sentenza del marzo scorso della corte d’appello di Firenze, che aveva ridotto la pena di primo grado di sei mesi (fu di sei anni quella del tribunale di Livorno). I giudici di legittimità hanno ritenuto infondati – o in parte inammissibili – tutti gli otto motivi di ricorso sollevati dalla difesa, chiudendo così una vicenda giudiziaria partita dalla denuncia di un libero professionista livornese.
La vicenda
I fatti risalgono al 2022. Secondo quanto accertato – nello stesso procedimento penale aveva patteggiato quattro anni il coetaneo Saimon Lorenzini, assistito dall’avvocata Barbara Luceri – alla vittima sarebbero stati imposti una serie di prestiti con tassi d’interesse usurari, arrivati in alcuni casi – secondo l’accusa – a superare il 1.000%. Quando l’uomo non era più........
