La Torre dei Modenesi. Restauro da oltre 2 milioni
Presentato il progetto di ricostruzione del simbolo identitario di Finale Emilia. L’immagine del suo orologio spezzato a metà divenne l’emblema del sisma.
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Arriverà a costare quasi due milioni e 200mila euro la ricostruzione della Torre dei Modenesi, simbolo identitario di Finale, divenuta anche emblema del terremoto del 2012 (nella foto a lato come si presentava subito dopo il crollo 14 anni fa): l’immagine del suo orologio spezzato a metà fece il giro del mondo. A distanza di quasi 14 anni dal sisma, della torre resta soltanto un triste moncone, la base, su cui crescono erbacce: ma – a quanto risulta – qualcosa si sta muovendo per riportarla in vita. Nei giorni scorsi i responsabili del progetto di ricostruzione hanno presentato ai consiglieri comunali i vari passaggi procedurali.
L’architetto Lavinia De Bonis, responsabile unico del progetto, ha ripercorso le tappe svolte dal momento della sua nomina, poi i due ingegneri Francesca Barone e Marco Fontana hanno illustrato il progetto di fattibilità tecnico-economica, introdotto per unificare i vecchi progetti preliminari e definitivi: gli elaborati sono stati depositati in Regione dove verranno esaminati dalla commissione congiunta composta anche da esperti della Soprintendenza e incaricati delle valutazioni sismiche.
La torre verrà ricostruita con manufatti artigianali in cotto, riutilizzando anche le pietre originali che vennero recuperate da volontari arrivati da tutta Italia, e sono state poi selezionate, ripulite e immagazzinate. Tramite palificazioni in profondità si attuerà un deciso consolidamento della parte di torre che si è salvata dal crollo, sulla quale verrà ricostruito l’edificio. Sono passati ormai diversi anni dal terremoto e nel frattempo i prezzi delle materie prime sono lievitati: "Se aggiungiamo i maggiori oneri per la messa in sicurezza – ha fatto notare il sindaco Claudio Poletti – arriviamo a un costo complessivbo di 2 milioni e 173mila euro, rispetto al milione e 260mila originariamente previsto. Aspettiamo l’intervento della commissione per poter procedere con la progettazione esecutiva". Servirà comunque ancora tempo.
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