"La parità di genere si ottiene con piccoli gesti"
Servono gesti concreti per la parità di genere
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A Rimini, a scuola e negli altri luoghi che frequentiamo, capita di vedere situazioni che fanno pensare a quanto sia importante trattare tutti allo stesso modo. Durante le lezioni o in palestra sentiamo spesso ancora dire: "Tu non puoi farlo perché sei una femmina" oppure "Questo sport è da maschi". Sembrano battute, ma ci fanno sentire meno capaci o meno liberi e ognuno dovrebbe poter scegliere senza essere giudicato. Ciò succede anche fuori dalla scuola: spesso si pensa che certe professioni siano più adatte ai ragazzi e altre alle ragazze. Ma nella nostra città ci sono donne che svolgono lavori considerati maschili e tanti uomini impegnati in attività un tempo ritenute femminili. Il rispetto è importante: in una discussione tra compagni o nella presa in giro per il look o per gusti diversi.
Non è difficile comportarsi meglio: ascoltare, non ridere degli altri, non pensare che qualcuno valga meno perché è diverso. La parità di genere non è lontana o complicata. Vive nei piccoli gesti: lasciare spazio agli altri, non giudicare delle scelte insolite, difendere qualcuno quando viene preso di mira. Azioni semplici che fanno la differenza. Se vogliamo che Rimini sia una città più giusta dobbiamo iniziare dalle nostre classi. Ogni gesto di rispetto contribuisce a garantire un futuro più giusto per tutti.
Cristiano Ugolini III A
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