L’inferno al Grattacielo, le testimonianze choc: “Il fumo arrivava dappertutto, là dentro sembrava l’apocalisse”
Ferrara, 12 gennaio 2026 – Quando arriva la luce del giorno, il fumo si è già dissolto. Gli inquilini, che sono riusciti ad uscire con un trolley, frugano fra i loro effetti personali, cercando di fare un piccolo inventario. Gli sfollati si muovono tra il gazebo dei pasti e il camion dove ci sono le coperte. Sotto una tenda sono state radunate le persone più fragili: famiglie con bambini, disabili e anziani. Un gruppetto di operai egiziani erano alloggiati nel Grattacielo, grazie a un affitto breve.
“Lavoriamo al Petrolchimico – spiega uno di loro – e, dentro l’appartamento, abbiamo ancora i nostri documenti”. I racconti all’unisono descrivono la stessa scena: “Abbiamo visto il fumo invadere il vano scale e la gente correre terrorizzata. Sembrava l’apocalisse. Per fortuna che siamo riusciti ad uscire”. Per una cinquantina sfollati, c’è........
