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Gli italiani da medaglia in gara mercoledì 18 febbraio

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17.02.2026

Milano, 17 febbraio 2026 – L’ultima settimana dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 entra nel vivo e l’Italia si presenta a mercoledì 18 febbraio con un carico di ambizioni e concrete possibilità di podio. L’entusiasmo è alle stelle dopo l’oro conquistato oggi nel pattinaggio di velocità, nella specialità dell'inseguimento maschile a squadre: uno straordinario terzetto composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha regalato all’Italia un'altra medaglia pesantissima, frutto di compattezza, strategia e qualità tecniche. Un successo che accende ulteriormente le aspettative per la giornata di domani.

Fondo e biathlon: si sogna il podio

Le speranze iniziano già poco dopo mezzogiorno con la sprint a squadre in tecnica libera dello sci di fondo. A guidare la coppia azzurra sarà Federico Pellegrino, affiancato da Elia Barp, entrambi già bronzo in questa Olimpiade nella staffetta. Il valdostano è una garanzia nelle gare veloci e, insieme a Barp, ha già dimostrato in stagione di poter salire sul podio in Coppa del Mondo. La chimica tra i due e l’esperienza maturata nelle grandi competizioni rendono la staffetta sprint una delle carte più solide per il medagliere azzurro.

Nel pomeriggio fari puntati sulla staffetta femminile di biathlon, con un quartetto che unisce talento, esperienza e conoscenza del tracciato. A trascinare il gruppo c’è Lisa Vittozzi, già entrata nella storia con il primo oro olimpico italiano nella disciplina, insieme alla carismatica Dorothea Wierer, di casa ad Anterselva. In una gara dove il tiro può fare la differenza quanto il passo sugli sci, l’Italia parte con ambizioni legittime di podio, forte di una squadra completa e competitiva.

Slalom e short track: possibilità per Sighel

Lo sci alpino chiude il programma femminile con lo slalom speciale. Tra le porte strette proveranno a inserirsi nella lotta per le medaglie Lara Della Mea, già protagonista con il quarto posto nel gigante, e Martina Peterlini. In una disciplina dove i distacchi si misurano in centesimi e l’errore è sempre in agguato, serviranno due manche perfette per puntare al colpo grosso.

Programma Olimpiadi 2026 giorno per giorno con date, orari e quali gare assegnano medaglie

La serata si chiude con una finale ad altissima tensione: i 500 metri maschili di short track. Qui l’Italia si affida alla velocità e alla grinta di Pietro Sighel, chiamato a sfidare i migliori specialisti della pista corta nella gara più rapida e imprevedibile del programma. Bastano pochi secondi per decidere tutto, tra sorpassi al limite e contatti millimetrici: Sighel ha le qualità per inserirsi nella lotta che conta e regalare un’altra notte da medaglia.


© il Resto del Carlino