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Cosa vedere a Cingoli dopo il trionfo al Borgo dei Borghi 2026

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06.04.2026

Una vista mozzafiato di Cingoli, il balcone delle Marche, che ha trionfato nell'edizione 2026 del programma tv il Borgo dei Borghi

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Cingoli (Macerata), 6 aprile 2026 – Cingoli, il “balcone delle Marche”, ha vinto il Borgo dei Borghi 2026. Il paese, in provincia di Macerata, rappresentava le Marche nel contest nazionale, iniziativa promossa dalla Rai e inserita all’interno del programma Kilimangiaro condotto da Camila Raznovich, in onda su Rai 3. La classifica finale, con la nomina del “Borgo dei Borghi 2026”, è stata svelata ieri, a Pasqua, in prima serata.

Venti i borghi in gara; Cingoli ha ottenuto la percentuale più alta nella sommatoria tra i voti espressi direttamente dal pubblico da casa, attraverso il “web voting”, e quelli della giuria di esperti. La votazione si era chiusa domenica 22 marzo alle 23.59.

L’esultanza del sindaco: "Abbiamo conquistato l’Italia”

“Cingoli è il Borgo dei Borghi 2026: abbiamo conquistato l’Italia! Un risultato che ci riempie di orgoglio e di emozione – ha scritto questa mattina sulla sua pagina Facebook il primo cittadino Michele Vittori -, frutto di un grande lavoro di squadra. Da sindaco, desidero esprimere tutta la mia soddisfazione e ringraziare di cuore tutti coloro che si sono spesi con passione e dedizione per raggiungere questo straordinario traguardo. Grazie alla Rai e alla trasmissione Kilimangiaro per aver acceso i riflettori sulle meraviglie dei borghi italiani. Grazie ai colleghi amministratori, ma soprattutto grazie a tutte le persone che hanno creduto in questo obiettivo e si sono impegnate per il nostro “balcone delle Marche”.

"Questa vittoria dimostra che quando si crede davvero in un sogno e si lavora insieme, i risultati arrivano. Cingoli è cultura, storia, arte, natura, genuinità. È fatta di persone, di storia, di identità. È un luogo da scoprire e da vivere. In una serata semplice, dove abbiamo raccontato l’orgoglio cingolano abbiamo assistito alla trasmissione che ha raccontato uno ad uno i borghi in gara, fino ad arrivare al primo posto: il nostro. Essere sindaco di questa comunità oggi (come ieri) è per me motivo di grande orgoglio. Un risultato che appartiene a tutti: all’amministrazione, alle associazioni, agli operatori dell’accoglienza e della promozione, a chi lo vive ogni giorno e a chi lo ha sostenuto con entusiasmo e partecipazione. Un vero lavoro di squadra".

Il balcone delle Marche è l’ultima cittadina della regione dove arriva l'ombra della notte

“E allora continuiamo così, insieme. Perché…ancora non è notte a Cingoli”. Quest’ultimo è un modo di dire marchigiano che sta a significare che c'è ancora tempo per fare qualche cosa e/o ricevere notizie attese; il modo di dire deriva dal fatto che Cingoli, appunto il “balcone delle Marche”, è l’ultima cittadina della regione dove arriva l'ombra della notte vista la sua posizione geografica sopra un monte".

Anche l’associazione dei Borghi più Belli d’Italia è intervenuta: “Orgogliosi di questo traguardo straordinario che celebra uno dei gioielli dei Borghi più Belli d’Italia nelle Marche in provincia di Macerata e tutto il nostro territorio. Un borgo unico, tra arte, tradizioni e paesaggi mozzafiato”.

Cosa vedere nello splendido borgo di Cingoli

Cingoli sorge in posizione panoramica a 631 metri sul livello del mare su una delle alture del Preappennino marchigiano. Da qui si gode di una splendida vista su tutto il territorio e proprio per questo il nostro borgo viene definito il “balcone delle Marche". 

Cingoli si trova sul Monte Circe e una leggenda addirittura narra che sia stata proprio la maga a fondare la città. Il borgo si sviluppa in epoca romana e l’’edifico più importante è il Palazzo comunale, che custodisce i gioielli più preziosi del paese. Un’altra zona molto suggestiva è quella del lago con i suoi silenzi e la sua tranquillità.

Un altro gioiello del borgo è la pala d’altare, “La Madonna del Rosario” di Lorenzo Lotto, realizzata tra il 1537 e il 1539, mentre la chiesa di San Filippo è l’antica cattedrale di Cingoli dove nel visitarla è fare come un viaggio nel tempo. Un’altra particolarità di Cingoli è l’antico meccanismo dell’orologio della torre civica, recentemente restaurato dopo 200 anni di silenzio.

Borgo dei Borghi: la classifica 2026

1° posto Cingoli, 2° Arenzano in Liguria, 3° Zungoli in Campania, 4° San Fele in Basilicata, 5° San Nicola Arcella in Calabria, 6° Canossa in Emilia Romagna, 7° Spilimbergo in Friuli Venezia Giulia, 8° Nemi in Lazio, 9°Lucignano in Toscana, 10° Realmonte in Sicilia, 11° Villalago in Abruzzo, 12° Baselga di Pinè in Trentino Alto Adige, 13° Castellaro Lagusello in Lombardia, 14° Sadali in Sardegna, 15° Villar San Costanzo in Piemonte, 16° Battaglia Terme in Veneto, 17° Passignano sul Trasimeno in Umbria, 18° Guardialfiera in Molise, 19° Margherita di Savoia in Puglia, 20° Châtillon in Valle d’Aosta.

Il borgo vincitore nel 2025 era stato Militello in Val di Catania, in Sicilia. Mentre nel 2024 era stato premiato Peccioli (Pisa), in Toscana.

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© il Resto del Carlino