menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Maghelli, un cuore per due: "Rbr-Brindisi che passione"

15 0
05.03.2026

L’attuale coach dell’Happy è originario della Puglia e da allenatore ha iniziato la propria carriera proprio tra la squadra di casa e gli allora Crabs.

Articolo: La Robur si gode la qualità di Candido: "Secondo posto alla nostra portata"

Articolo: Fabrizio Schedoni: il cuore modenese che batte a Rio per l'Italia

Articolo: Interviste. Birindelli esulta: "E’ una vittoria importante. Godiamocela»

Diviso a metà tra la città natale e quella in cui vive e allena adesso. Tra il passato e il presente, con divagazioni nel resto d’Italia e anche in Europa. Andrea Maghelli conosce bene Rimini e Brindisi, le ha vissute in pieno, sia per l’ambiente e sia per il lavoro in palestra. Il coach è arrivato sotto l’Arco d’Augusto nel 2001-2002 per la sua prima avventura coi Crabs: "Mi chiamò Franco Ciani come vice – dice proprio Maghelli –. Ci conoscevamo dal corso di allenatore nazionale, poi ci eravamo affrontati qualche mese prima nei playout. Lui con Mestre e io con Brindisi". Maghelli allenava in B la squadra della sua città e qualche mese dopo arrivò a Rimini, una parentesi della sua carriera con diversi capitoli. Come vice, come allenatore delle giovanili e soprattutto come capoallenatore dei Crabs.

Oggi allena la squadra di B femminile dell’Happy Basket Rimini. "Sono le città più importanti per me. L’altro luogo in cui sono stato davvero a lungo è stato Traiskirchen, in Austria (sette anni), ma Brindisi e Rimini sono due colonne della mia vita. Domenica sarà una partita bella, da vedere e da seguire, tra due squadre ben costruite e ben allenate". Tra l’altro da due altri ex come Piero Bucchi, a Rimini dal 1992 al 1999, e Sandro Dell’Agnello, a Brindisi nel 2017. "Si gioca subito per il campionato e poi in semifinale di Coppa, saranno due gare molto interessanti – prosegue Maghelli –. La prima è uno scontro diretto per le parti alte che può dare tanto slancio a chi lo vincerà, la seconda è un match secco che manda la vincente a giocarsi un trofeo importante. Tutte e due hanno grande importanza, ma non si può pensare subito a entrambe. Si va con una gara alla volta, è la realtà dei fatti per tutti gli allenatori. Dopo la prima, è chiaro che potranno essere messi in atto alcuni aggiustamenti, come se si trattasse di una serie playoff. Ma quello succederà dopo. Prima, entrambe prepareranno al meglio la gara di domenica".

Rimini – Brindisi è anche una grande sfida di tifo, da sempre. Lo sa anche Maghelli, che è in grado di percepire gli umori recenti di entrambi gli ambienti. "A Rimini la passione si vive, si sente, la si vede sempre nelle partite interne. Anche a Brindisi c’è passione, la squadra sta trascinando la tifoseria con gli ottimi risultati recenti e nell’ambiente si respira grande fiducia, oltre che voglia di sostenere il gruppo. Due tifoserie sempre presenti che potranno assistere a una gara di altissimo livello. Ne verranno fuori delle grandi partite in tutti i sensi".

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© il Resto del Carlino