Colpo al supermercato, 48enne minaccia anche un addetto alla sicurezza con la pistola
I carabinieri impegnati in una fase di indagine
Articolo: Bologna, ubriaco al volante con 176 chili di hashish: arrestato ‘corriere’ sull’A14
Articolo: Frasi sessiste a San Luca, chi è l’autore: incastrato dalla grafia
Articolo: Violenze e abusi sulla convivente, in carcere un 57enne
Imola (Bologna), 21 aprile 2026 - È finito in carcere il presunto responsabile della rapina avvenuta lo scorso 10 aprile all’interno del supermercato Interspar di Imola. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia locale hanno eseguito una nuova misura cautelare nei confronti di un uomo di 48 anni, di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine.
Bologna, ubriaco al volante con 176 chili di hashish: arrestato ‘corriere’ sull’A14
Il provvedimento, disposto dal giudice della Sezione Penale Dibattimentale del Tribunale di Rimini, ha sostituito la precedente misura del divieto di dimora con la custodia cautelare in carcere. Una decisione arrivata al termine degli accertamenti condotti dai militari dopo l’episodio avvenuto nel primo pomeriggio di aprile, quando all’interno del punto vendita si erano vissuti momenti di forte tensione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe cercato di uscire dal supermercato senza pagare alcuni generi alimentari. Fermato dall’addetto alla sicurezza, la situazione sarebbe rapidamente degenerata: il 48enne avrebbe infatti minacciato il vigilante mostrando quella che è stata descritta come una pistola a tamburo, un revolver. Un gesto che ha trasformato un tentativo di furto in una rapina aggravata.
Frasi sessiste a San Luca, chi è l’autore: incastrato dalla grafia
L’intervento dei carabinieri è stato così immediato. Raccolte le prime testimonianze e analizzati gli elementi disponibili, i militari hanno avviato le indagini per risalire all’identità del responsabile. In breve tempo, l’attenzione si è concentrata sul 48enne, già gravato da precedenti e da una misura cautelare non custodiale in atto: il divieto di dimora nella provincia di Rimini, disposto in relazione a un altro procedimento.
Un profilo considerato a rischio, anche alla luce della sua condizione personale: disoccupato e senza fissa dimora. Elementi che hanno contribuito a rafforzare la richiesta, avanzata dagli inquirenti, di un aggravamento della misura cautelare. Le risultanze investigative sono state quindi trasmesse alle Procure competenti di Bologna e Rimini, che hanno seguito l’evoluzione del caso fino alla decisione del giudice. La richiesta di sostituire il divieto di dimora con la detenzione in carcere è stata accolta, portando all’emissione dell’ordine di cattura. Il 48enne è stato rintracciato a Bologna dai carabinieri imolesi. Una volta individuato, è stato fermato e condotto in carcere, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Violenze e abusi sulla convivente, in carcere un 57enne
Resta però un elemento ancora da chiarire completamente: l’arma utilizzata durante la rapina non è stata recuperata. Nonostante le ricerche, la pistola, o presunta tale, non è stata trovata, e non è escluso che possa trattarsi anche di un’arma non funzionante o di una replica. Un aspetto che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nelle prossime fasi dell’indagine.
© Riproduzione riservata
