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Cerri: "Siamo molto arrabbiati. Vogliamo rifarci già con lo Spezia"

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15.02.2026

Prima partita da titolare per Alberto Cerri, che dopo il secondo tempo di Chiavari parte dall’inizio contro il Venezia, complice anche l’assenza di Shpendi. L’ex Como si è subito fatto trovare pronto, segnando anche il gol della bandiera contro l’Entella, portando esperienza e, soprattutto, chili davanti. Ieri sera ha provato in tutti i modi a far male al Venezia, ma trovando un reattivissimo Stankovic sulla sua strada, quando non è stata sbarrata dalla difesa veneta. "È stata una partita molto particolare – spiega proprio l’ex attaccante del Como –, giocata contro una squadra forte, che sta dimostrando di essere meritatamente in testa". Sul risultato pesano soprattutto gli episodi: la punizione dello 0-1 e il rigore del poker, ma secondo la punta "tutta questa differenza non si è vista. È strano a dirlo, soprattutto dopo un risultato così, ma gli episodi ci hanno girato decisamente male".

Il Cesena, poi, arriva da un periodo decisamente negativo, dove fatica a trovare la via del gol e, di contro, lo subisce con troppa facilità. "Dobbiamo lavorare, perché è un trend che vogliamo migliorare. Siamo arrabbiati e ci stiamo male, per fortuna sabato scendiamo di nuovo in campo e abbiamo un’altra opportunità per ribaltare la situazione. Chiaro, il calcio è questo: fa rabbia perché non abbiamo giocato poi così male. Personalmente, invece, sono contento di aver ritrovato il campo, anche se ancora non sono al top della forma, ma il campo mi aiuterà, e ritrovare il gol e le vittorie aiuterà tutti noi. Col Venezia sono rimasto in campo per 90 minuti e, sinceramente, non pensavo di riuscirci. Però ho cercato di dare sempre il mio apporto, anche nei minuti finali quando ero a corto di benzina. C’è da lavorare, ma troverò presto la forma".

Su come scendere in campo, se come unico terminale o con un compagno accanto, invece, non ha dubbi. "Abbiamo un reparto offensivo importante per la categoria, e mi trovo bene con tutti i ragazzi. In carriera ho giocato anche spesso da solo, e penso di poter ricoprire il ruolo anche da solo, ma siamo più efficaci quando siamo in due davanti. Riusciamo ad infastidire di più la difesa". Come ieri, che solo due grandissimi interventi di Stankovic gli hanno negato il gol. "Sta disputando un campionato molto importante, gli faccio i complimenti. Sul colpo di testa mi sono tuffato e ho sentito solo il boato, nel secondo ho cercato di tirare in porta, e si è opposto molto bene".


© il Resto del Carlino