Cerri, due gol annullati. Ciervo sciupa troppo
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Klinsmann 5. Sua la responsabilità sulla botta da 20 metri di Tait che mette la gara in salita per i bianconeri. Non esce mai, si salva bene sul tiro cross rasoterra di Molina ma non offre sicurezza al reparto.
Ciofi 5,5. Collabora nell’azione del pari e poi spreca banalmente un paio di contropiedi nel primo tempo. Un pomeriggio di sofferenza e non soltanto per il caldo, anche perché i ’castorizzati’ da quella parte sono entrati eccome.
Zaro 5,5. Rischia sul colpo di testa in retropassaggio di Merkaj, fatica a controllarlo così come nel confronto con Odogwu.
Piacentini 7. Quando un difensore non sbaglia nulla ed anzi risolve i problemi degli altri occorre dargli il giusto merito. La cura inglese gli sta facendo benissimo.
Corazza 6. Botta di mancino, specialità della casa, ma stavolta Adamonis vola e para. Soffre in partenza Casiraghi, si riprende in fretta e porta acqua davanti.
Bisoli 5,5. Lavoro sporco contro un centrocampo rognoso, spesso non è servito dai compagni e quasi sempre rallenta l’azione. Difficile capire perché sia preferito, in questa condizioni, a Francesconi.
Bastoni 6,5. Uno dei beneficiati della cura inglese, col cambio tecnico trasforma i fischi della Mare in applausi all’uscita dal campo. Fosforo e acume (dal 18’st Castagnetti 5,5. Entra nel momento peggiore del match quando si stava spegnendo l’energia).
Ciervo 5,5. Mezzo punto per l’azione del pari, per il resto velo pietoso. Si mangia almeno due gol in contropiede, prima trovato da Cerri e messo a tu per tu con Adamonis, poi su magia di Berti (dal 38’ st Papa Wade sv. Al debutto in prima squadra).
Berti 6,5. Bella prestazione, fresca e intelligente, condita da alcuni sprazzi in verticale che valgono il biglietto. Almeno finchè resta lucido e il caldo non lo opprime (dal 26’ st Olivieri 6. Di stima. È migliorato rispetto alla vecchia versione, ma senza esagerare).
Shpendi 6. Ancora alto a sinistra fa tanta fatica, segna l’undicesimo, ma sul cross di Ciervo la zampata in anticipo di Davi entra nonostante la respinta di Adamonis. Il fermo immagine certifica l’autogol (dal 17’ st Frabotta 5,5. Poca precisione, è fuori forma).
Cerri 6,5. Un tempo intero a suonare la carica, portando a spasso il suo quintalone con grinta e caparbietà, compresi due gol annullati per fuorigioco. Un ariete del genere sarebbe più efficace nella ripresa, fresco come una rosa, come accaduto contro il Catanzaro (dal 26’ st Vrioni sv).
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