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Adriano Goldschmied, il padrino del denim aveva scoperto i jeans tra le vie di Trieste

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10.04.2026

«Non sapevo nulla di design, nulla sulla costruzione e la progettazione di un capo. La mia prima produzione consisteva nell’andare in un negozio di tessuti nella mia città natale, comprare tessuti stravaganti a prezzi altissimi e farli confezionare dal mio sarto. Il prodotto era estremamente costoso. In un certo senso ho creato per caso un denim di alta qualità».

Adriano Goldschmied, scomparso nel giorno di Pasqua nell’ospedale di Castelfranco Veneto all’età di 82 anni, si riferiva a Trieste anche se in realtà era nato il 29 novembre 1943 ad Ivrea (“by accident” diceva) da una benestante famiglia triestina di origine ebraica. Il padre Livio era l’ingegnere prediletto di Adriano Olivetti, che lo tenne a battesimo e a cui deve il nome.

“The Godfather of denim” (il padrino del denim secondo la definizione dall’amica Franca Sozzani, mitica direttrice di Vogue Italia) scopre proprio a Trieste il fascino casual del jeans osservando i soldati americani nel dopoguerra durante il periodo del Governo Militare Alleato. «Per noi era il vestito degli eroi, anche se all’inizio non avevo il mito dell’abbigliamento» raccontava.

Apre il primo negozio di jeans per caso........

© Il Piccolo