Il carcere e le proteste, morto uno dei primi obiettori di coscienza italiano: ecco chi era
Una vita dedicata alle cause della pace e della non violenza. È scomparso giovedì 13 marzo a causa di un improvviso infarto Alberto Trevisan, primo obiettore di coscienza in Italia e storico attivista per la non violenza padovano residente a Rubano.
Classe 1947, Trevisan negli anni '70 aveva scritto con le sue proteste - che gli causarono 20 mesi di reclusione in carcere - la storia dell'obiezione di coscienza italiana: nel 1970 il suo categorico rifiuto per motivi etici al........
