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Addio alla nonna della Lombardia: si è spenta a 111 anni Lucia Ronda, la donna dai mille record che firmò uno dei portali del Duomo di Milano

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15.02.2026

Lucia Ronda festeggiata dal nipote Paolo Beduschi e dalla moglie Virginia, l'anno scorso nel 2025, in occasione del suo 111° compleanno

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Casalmaggiore (Cremona), 15 febbraio 2026 – Avrebbe compiuto 112 anni tra due mesi Lucia Ronda. Originaria di Casalmaggiore, nel Cremonese, la donna più anziana della Lombardia, la quarta più vecchia d'Italia, è morta nella casa di riposo della provincia di Pavia che la ospitava da alcuni anni. Nata il 22 aprile 1914, Lucia Ronda era una insegnante d'arte. Allieva dell'Accademia di Brera, prima studentessa a essersi diplomata all’Accademia milanese di Belle Arti, aveva collaborato col maestro Luciano Minguzzi alla realizzazione di uno dei portali del Duomo di Milano su richiesta di Papa Paolo VI. Dopo essersi diplomata al liceo artistico Toschi di Parma, aveva insegnato in varie regioni, dalla Liguria al Molise, mantenendo però sempre un legame forte con la sua terra. Nella sua lunga esistenza, ha attraversato due guerre mondiali. E nel 2020, a 106 anni, era stata la più anziana a guarire dal Coronavirus.  

Testimone di un secolo 

Lucia Ronda ha attraversato tutto il Ventesimo secolo, conosciuto due conflitti bellici devastanti e due pandemie, quella dell’influenza spagnola nel 1918-1920 che provocò 50 milioni di morti in tutto il mondo e l’ultima causata dal Covid. E visto da vicino, in particolare, la tragedia della Seconda guerra mondiale. Nel corso di quest’ultima, disegnava le mappe dei rifugi antiarei. Poi si era dedicata anche alla bigiotteria artistica. Da alcuni anni era ricoverata in una rsa di Marcignago, nel Pavese. Appena arrivata, come prima richiesta,   aveva domandato dei fogli e gli strumenti per disegnare. Impiegava il tempo a realizzare ritratti agli operatori. Con il passare degli anni però, aveva dovuto abbandonare la matita fino a smettere di disegnare. 

L’affetto del nipote 

“La sua grande forza – aveva raccontato il nipote Paolo Beduschi in un’intervista al Giorno – è sempre stato l’ottimismo. È stato questo a sostenerla". Gentile, molto tranquilla, conserva una lucidità e la capacità d’interagire, quando viene interpellata. Tutti la ricordano con grande affetto così. I suoi funerali saranno celebrati martedì 17 febbraio a Casalmaggiore, dove sarà seppellita. 

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