menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Insulti per il rigore negato in Atalanta-Napoli, la moglie pensa siano per lei e accoltella il marito: arrestata

10 99
23.02.2026

Sono intervenuti i carabinieri

Articolo: La folle sparatoria di Brugherio, indagata anche la moglie di Truscello: “Lì dietro c’è la mia macchina, se la rovini ti ammazzo”.

Articolo: “Mi hai tradito”, e le spaccia la faccia e le costole con calci e pugni nel parcheggio di un supermarket

Articolo: Si sfoga con l’amica: “Mio marito mi ha picchiata...”. Scatta l’allarme, 22enne incinta portata in ospedale ferita e sotto choc

Bergamo, 23 febbraio 2026 – Drammatico e surreale allo stesso tempo, quanto avvenuto in un appartamento di Capodimonte durante Atalanta-Napoli, giocata ieri. 

Una furiosa aggressione nata da un equivoco che si è conclusa con una donna in manette e un uomo in ospedale. La donna e l’uomo sono marito e moglie.

Il rigore negato scatena l’equivoco

Un 40onne stava guardando la partita e quando l’arbitro ha prima assegnato e poi negato, dopo l’esame al Var, un rigore al Napoli per un contatto in area tra Højlund e Hien, si è lasciato andare a imprecazioni e parolacce. 

Le minacce e l’aggressione

Una reazione colorita, da tifoso, che la moglie ha però frainteso, pensando che gli insulti fossero rivolti a lei. E non l’ha affatto presa bene. La 35enne, infatti, comincia minacciare il marito: vattene via o ti accoltello, gli dice. L’uomo, concentrato sulla partita, non dà troppo peso alle sue parole, ma le minacce dalla moglie non sono metaforiche. Al rifiuto del marito di lasciare la loro abitazione di Capodimonte, rione di Napoli, la donna prima impugna un paio di forbici e glielo lancia contro, poi brandisce un coltello da cucina e tenta di colpirlo al fianco sinistro. 

L’accoltellamento e la chiamata ai soccorsi

Manca il bersaglio, ma punta il fianco destro e stavolta va a segno. Sanguinante, il 40enne riesce ad afferrare il telefono e comporre prima il 112 e poi il 118. La furia della donna però non si ferma e, nel corso delle telefonate, prende altri coltelli e li lancia contro il marito. Uno si conficca nel muro ed è lì che i carabinieri della stazione di Capodimonte lo trovano quando arrivano.

La donna in carcere, l’uomo in ospedale

La 35enne viene quindi arrestata per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Portata in carcere, è inoltre denunciata per porto di coltello perché nella sua borsa i militari hanno trovato altre tre lame, tra cui un apriostriche. L’uomo viene portato all’ospedale del Mare, dove è tuttora ricoverato sebbene non in pericolo di vita.

© Riproduzione riservata


© Il Giorno