Armi e coltelli, rapina choc a Urgnano. Famiglia prigioniera dei banditi
Le indagini sulla rapina sono affidate ai carabinieri (Immagine archivio)
Articolo: Scaraventata a terra per strapparle la catenina d’oro: 67enne aggredita da due “maranza” in piazzale Bande Nere
Articolo: Rapina choc a Milano: carabiniere assalito dal branco armato di spray urticante vicino alla caserma di Gessate
Articolo: Coppia ostaggio di rapinatori in piena notte: l’irruzione in casa, l’arma puntata e quell’accento straniero
Urgnano (Bergamo), 201 febbraio – Terrore per una rapina in villa ieri sera, attorno alle 21, a Urgnano, nella pianura bergamasca.
Tre rapinatori, armati di pistola e coltello, hanno assaltato dopo cena una villa all'interno della quale si trovavano padre, madre e figlio quindicenne.
Sorpresa la madre in giardino a fumare, l'hanno costretta a entrare in casa, dove le sono stati legati i polsi con delle fascette da elettricista.
Lo stesso trattamento è stato riservato al figlio. Il padre, invece, sotto la minaccia di una pistola è stato costretto a indicare la cassaforte, poi aperta dai malviventi con un flessibile. All'interno gioielli, denaro e orologi.
La banda,forse formata da uomini dell'Est Europa, si è poi dileguata, mentre il capofamiglia ha avvisato il 112. Sul caso indagano i carabinieri di Treviglio e Bergamo.
© Riproduzione riservata
