Il progetto radicale dei suprematisti bianchi: Squadre d’azione nelle città e sprangate agli stranieri. “Questa è casa nostra”
Le armi sequestrate ieri mattina a casa dei ragazzi perquisiti A sinistra: in chat gli iscritti inneggiavano a Brenton Tarrant (a sinistra) autore degli attentati di Christchurch del 15 marzo del 2019
Per approfondire:
Articolo: Terza Posizione, la chat di estremisti di destra antisemiti (con il nome copiato ai neri anni ‘70) che voleva passare all’azioneArticolo: Neonazisti su Telegram e TikTok: smantellata rete di 30 estremisti guidata da un ragazzo bresciano di 21 anniArticolo: “Se voglio pestare un magrebino, lo faccio e me ne frego della legalità”. Ronde anti-maranza a Milano, viaggio nella chat di Articolo 52Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 23 aprile 2026 – I report più aggiornati degli analisti tracciano un identikit preciso dei suprematisti bianchi: sempre più giovani e pronti a colpire con armi bianche a valle di un percorso di estremizzazione che spesso si concretizza soltanto on line. Baby lupi solitari, in estrema sintesi.
Come il diciannovenne italo-albanese M.C., finito ai domiciliari, e gli altri quattordici perquisiti in dieci province italiane (di cui due minorenni a Milano) nell’indagine della Digos sul gruppo Telegram Terza Posizione. Un luogo virtuale ideale, scrive il gip Rossana Mongiardo........
