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Il lusso discreto dell’Umbria conquista il mondo: dimore storiche, resort iconici e una crescita da record sul fronte del turismo

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22.01.2026

L’Umbria non ostenta. Preferisce il silenzio alle luci della ribalta, la profondità alla spettacolarizzazione. Eppure, proprio questa discrezione sta diventando la sua forza nel panorama della luxury hospitality italiana, un comparto che oggi mostra segnali di crescita sempre più evidenti anche sul piano economico.

A certificarlo è l’Annuario economico ESG89, che accende i riflettori sui risultati di un settore in espansione: l’Umbria si conferma tra le destinazioni di lusso più apprezzate in Italia, seconda solo alla Toscana, grazie a un’offerta capace di coniugare dimore storiche, servizi di alto livello e un contesto naturale e culturale di straordinario valore.

Un lusso che attira i mercati internazionali

I principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Germania e Regno Unito, con una domanda orientata verso soggiorni autentici, lontani dal turismo di massa. A convincere è la combinazione di tranquillità, patrimonio storico-artistico, paesaggi intatti ed eccellenza enogastronomica. I dati mostrano una crescita significativa rispetto al 2019, sia in termini di arrivi sia di pernottamenti, confermando la solidità del trend.

Castelli che diventano destinazioni

Nel........

© Il Corriere dell'Umbria