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Come si costruisce con lo sport una comunità inclusiva

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08.05.2026

C’è un colore che parla senza parole. È il blu, quello che illumina il cielo e si riflette nel mare, ma soprattutto è il colore che rappresenta l’autismo a livello internazionale. Il blu non è solo simbolo di un’esperienza individuale, ma diventa metafora di fiducia, armonia e profondità: tre elementi che, quando si incontrano nello sport di base giovanile, definiscono la qualità delle relazioni, il benessere interiore e la capacità di interagire con il mondo. 

In ambito sportivo l’espressione “Sport in Blu” indica infatti le attività di inclusione sportiva per persone con autismo o altre forme di disabilità intellettiva e coordinamento motorio e neurologico. Queste attività di “sport in blu” insegnano a superare ogni condizione, a sottrarsi alla segregazione derivante dai propri limiti e le sconfitte così come a gioire delle vittorie, ad imparare la fatica, la costanza, a non arrendersi nella tensione verso una meta ginnica.

Per questo gli allenatori veri degli sportivi in blu sono sempre “edu-allenator”, che non insegnano solo le posture corporee ma che educano anche alla cooperazione, alla squadra e a creare, attorno a questo sport,  inclusione e rispetto contro ogni discriminazione.

Se lo sport è........

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