Giù le mani da Bonaccini. È coerente
Francamente non capisco la valanga di contestazioni che sono piovute sulla testa di Stefano Bonaccini, europarlamentare e dirigente di primo piano del Pd. Lo dico con sincerità. Non le capisco. E per una sola ragione, che poi è la ragione di fondo. E cioè, l’ex comunista Bonaccini ha ripetuto - forse, sì, con una espressione mal riuscita e poco professionale - che chi vota a destra, ovvero i nemici della sinistra, sono o ignoranti o hanno studiato poco. Bonaccini ha parlato della destra ma per la tradizione storica della sinistra italiana sono nemici - non avversari, ma nemici - tutti coloro che non votano a sinistra.
Un concetto persin troppo semplice da spiegare e comprensibile da tutti. Questa volta comprensibile sia da chi ha studiato e sia da chi non ha studiato, per dirla con il singolare linguaggio del politico romagnolo. Sin qui la nuda cronaca. Ora, però, e per non fermarsi alla cronaca, è importante capire perchè Bonaccini ha usato quel linguaggio e ha snocciolato quel concetto. E anche su questo versante la risposta........
